Darsa
Industria chimica e petrolchimica
La destinazione dei rifiuti, smaltimento finale o recupero, viene valutata e decisa in base alla natura del rifiuto e relativa analisi di classificazione o, se sufficiente, scheda di sicurezza del materiale rilasciata dal produttore.
Il recupero dei metalli preziosi dai rifiuti industriali è una soluzione strategica per valorizzare materiali di scarto, da reintrodurre nei cicli produttivi, così da ridurre l’impatto ambientale delle attività e sviluppare modelli produttivi sostenibili basati sull’economia circolare.
Numerosi processi industriali generano infatti residui che contengono metalli ad alto valore, tra cui oro (Au), argento (Ag), platino (Pt), palladio (Pd), e rodio (Rh).
Siamo interessati alla valutazione, per formulare poi un’eventuale offerta economica, dei seguenti materiali:
- Catalizzatori industriali su supporto di carbone attivo contenenti metalli preziosi (nichel, palladio);
- Catalizzatori industriali su supporto di materiale inerte contenenti metalli di transizione;
- Reagenti da Laboratorio
Recupero catalizzatori industriali
Il recupero dei catalizzatori industriali è un processo fondamentale per la gestione sostenibile dei materiali utilizzati nei processi produttivi di numerosi settori industriali. I catalizzatori esausti, provenienti da industrie chimiche, petrolchimiche, energetiche e farmaceutiche, contengono spesso metalli preziosi e di transizione, che possono essere recuperati e valorizzati.
La valorizzazione dei catalizzatori industriali esausti rappresenta quindi una soluzione concreta per le aziende che vogliono migliorare la sostenibilità dei propri processi produttivi e ottimizzare la gestione delle materie prime, contribuendo in maniera importante alla filosofia dell urban mining.
Valorizziamo i catalizzatori industriali su supporto di materiale ceramico o di carbone attivo contenenti metalli preziosi e di transizione derivanti dai seguenti processi chimici e petrolchimici: idrogenazione/ deidrogenazione, vapore/ idrocarburi reforming, rimozione solfuri, metanazione, idrodesolforazione, produzione formaldeide, idrogenazione grassi-oli-acidi grassi,conversione co, idrodenitrificazione, rimozione ossigeno, purificazione gas combustione – denox.
I catalizzatori si presentano sottoforma di sfere, pellets, brichette, polveri , fanghi e contengono % significative dei seguenti ossidi metallici:
Nickel
(NiO – NiMo – NiTi – Raney Nickel – NiCu – NiWMo);
Molibdeno
(Mo Fe – MoCo – MoCu);
Vanadio
(Vo -VniMo);
Cobalto
(CoO – CoMn);
Rame
(CuZn – CuCr);
Zinco
(ZnO);
Titanio
(TiO);
Tungsteno
(Wni – WniMo – Wti);
Ferro
(Feo)